Storia 9 – Primo Novecento La svolta del 1942–43

Storia 9 – Primo Novecento · Unità 3 · circa 11 minuti di lettura

In breve

Tra la metà del 1942 e il 1943 la guerra cambia direzione. Nel Pacifico gli americani vincono a Midway; in Africa i britannici battono italiani e tedeschi a El Alamein; in Russia l’Armata Rossa accerchia e distrugge un’intera armata tedesca a Stalingrado. Da questo momento l’Asse non vince più battaglie decisive e gli Alleati passano all’attacco, fino allo sbarco in Sicilia nel luglio 1943.

Le date da sapere

Data Evento
Giugno 1942 Battaglia delle Midway: prima grande sconfitta navale giapponese
Agosto 1942 Inizia la battaglia di Stalingrado
Ottobre–novembre 1942 Seconda battaglia di El Alamein
Novembre 1942 Sbarco anglo-americano in Marocco e Algeria
Gennaio 1943 Ritirata dell’ARMIR, l’armata italiana in Russia; conferenza di Casablanca
2 febbraio 1943 Resa tedesca a Stalingrado
Maggio 1943 Le truppe dell’Asse si arrendono in Tunisia
Luglio 1943 Battaglia di Kursk; il 10 luglio gli Alleati sbarcano in Sicilia
Novembre 1943 Conferenza di Teheran tra Roosevelt, Churchill e Stalin

La spiegazione

Nel Pacifico: Midway

Dopo Pearl Harbor il Giappone conquista in pochi mesi le Filippine, l’Indonesia, la Malesia, Singapore e la Birmania. Ma nel giugno 1942, vicino alle isole Midway, la flotta americana affonda quattro portaerei giapponesi. Gli americani erano riusciti a decifrare i codici segreti giapponesi. Da allora gli Stati Uniti avanzano isola dopo isola verso il Giappone.

In Africa: El Alamein

In Nord Africa le truppe italo-tedesche, guidate dal generale Erwin Rommel, la “volpe del deserto”, erano arrivate in Egitto, a circa cento chilometri da Alessandria. Nell’autunno 1942, a El Alamein, l’VIII armata britannica del generale Bernard Montgomery le sconfigge. Pochi giorni dopo americani e britannici sbarcano in Marocco e Algeria. Stretto tra due fronti, l’esercito dell’Asse si arrende in Tunisia nel maggio 1943.

In Russia: Stalingrado

Nell’estate del 1942 Hitler punta al petrolio del Caucaso e alla città di Stalingrado, sul Volga. La battaglia diventa un massacro casa per casa. A novembre l’Armata Rossa contrattacca e accerchia la VI armata tedesca. Hitler vieta la ritirata. Il 2 febbraio 1943 il generale Friedrich Paulus si arrende: circa 90.000 soldati tedeschi vengono fatti prigionieri, e solo poche migliaia torneranno a casa.

Anche l’Italia aveva mandato in Russia un’armata, l’ARMIR, di circa 230.000 uomini. Nell’inverno 1942–1943 viene travolta sul fiume Don; la ritirata nella neve costa la vita o la prigionia a decine di migliaia di soldati.

Nel luglio 1943 a Kursk si combatte la più grande battaglia di carri armati della storia. La vittoria sovietica chiude ogni speranza tedesca sul fronte orientale.

Perché gli Alleati vincono

  • Le risorse: Stati Uniti e URSS producono molti più aerei, carri armati e navi della Germania e del Giappone.
  • Il mare: nel 1943 gli Alleati vincono la “battaglia dell’Atlantico” contro i sottomarini tedeschi, e i rifornimenti americani arrivano in Europa.
  • I servizi segreti: i britannici riescono a decifrare i messaggi tedeschi cifrati con la macchina Enigma.
  • L’unità politica: alla conferenza di Casablanca (gennaio 1943) Roosevelt e Churchill decidono di chiedere la resa incondizionata dell’Asse; a Teheran (novembre 1943) i “Tre Grandi” coordinano l’apertura di un secondo fronte in Francia.

Lo sbarco in Sicilia

Il 10 luglio 1943 gli Alleati sbarcano in Sicilia. La resistenza è debole e in poche settimane l’isola è conquistata. Per l’Italia di Mussolini è l’inizio della fine: due settimane dopo, il 25 luglio, il fascismo cade. È l’argomento della prossima lezione.

Lo schema: le battaglie della svolta

Battaglia Quando Dove Chi vince Perché conta
Midway Giugno 1942 Oceano Pacifico Stati Uniti Il Giappone perde la superiorità sul mare
El Alamein Ottobre–novembre 1942 Egitto Regno Unito L’Asse perde l’Africa
Stalingrado Agosto 1942–febbraio 1943 URSS URSS Prima grande sconfitta tedesca sulla terraferma
Kursk Luglio 1943 URSS URSS L’iniziativa all’Est passa ai sovietici

I personaggi

Personaggio Chi era
Erwin Rommel Generale tedesco in Nord Africa, la “volpe del deserto”
Bernard Montgomery Generale britannico, vincitore di El Alamein
Georgij Žukov Maresciallo sovietico, protagonista di Stalingrado e Kursk
Friedrich Paulus Comandante della VI armata tedesca, si arrese a Stalingrado
Alan Turing Matematico britannico, decisivo per decifrare Enigma

Falsi miti ed errori comuni

  • “La guerra la vinsero solo gli americani.” L’URSS sostenne il peso maggiore della guerra contro la Germania e subì il numero più alto di morti.
  • “Lo sbarco in Normandia fu il primo sbarco alleato in Europa.” Prima ci furono quello in Sicilia (1943) e quelli sulla penisola italiana.
  • “A El Alamein persero solo i tedeschi.” Combatterono e furono sconfitte anche molte divisioni italiane, tra cui la Folgore.
  • “Stalingrado fu decisa dal freddo.” L’inverno contò, ma la vittoria venne dalla manovra di accerchiamento sovietica e dal divieto di ritirata dato da Hitler.

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