Storia 9 – Primo Novecento La guerra di trincea

Storia 9 – Primo Novecento · Unità 1 · circa 12 minuti di lettura

In breve

Nell’estate del 1914 tutti pensano a una guerra breve, “finita entro Natale”. Ma dopo pochi mesi il fronte occidentale si blocca: milioni di soldati si fermano in lunghe linee di trincee scavate nel terreno, dalla Manica alla Svizzera. Inizia una guerra di posizione che durerà quattro anni, con offensive sanguinose che spostano il fronte di pochi chilometri. È la prima guerra industriale e di massa della storia.

Le date da sapere

Data Evento
Agosto 1914 La Germania invade Belgio e Francia secondo il piano Schlieffen
Settembre 1914 Battaglia della Marna: l’avanzata tedesca si ferma a pochi chilometri da Parigi
Fine 1914 Il fronte occidentale si stabilizza: inizia la guerra di trincea
Aprile 1915 A Ypres i tedeschi usano per la prima volta su larga scala il gas al cloro
Febbraio–dicembre 1916 Battaglia di Verdun
Luglio–novembre 1916 Battaglia della Somme; a settembre compaiono i primi carri armati
1917 Gli Stati Uniti entrano in guerra; la Russia ne esce dopo la rivoluzione
11 novembre 1918 Armistizio: finiscono i combattimenti sul fronte occidentale

La spiegazione

Dalla guerra di movimento alla guerra di posizione

Il piano tedesco prevedeva di sconfiggere la Francia in poche settimane. Nel settembre 1914, però, francesi e britannici fermano i tedeschi sul fiume Marna. Nessuno dei due eserciti riesce più ad aggirare l’altro, e tutti si mettono al riparo sottoterra. Alla fine del 1914 una linea quasi continua di trincee attraversa il Belgio e la Francia per circa 700 chilometri.

Da quel momento la guerra cambia natura. Non si tratta più di manovrare, ma di logorare il nemico: è una guerra di logoramento, che vince chi resiste più a lungo e ha più uomini, armi e risorse.

La vita in trincea

Una trincea è un fossato profondo circa due metri, protetto da sacchi di sabbia e filo spinato. Dietro la prima linea ci sono le trincee di appoggio e di riserva, collegate da camminamenti. Tra le trincee nemiche c’è la terra di nessuno, un terreno devastato dalle bombe dove chiunque si muova rischia di essere ucciso.

I soldati vivono nel fango, con l’acqua alle caviglie, tra topi, pidocchi e corpi insepolti. Soffrono il freddo, la fame, le malattie come il “piede da trincea”. Molti tornano con traumi psicologici gravi, allora chiamati shell shock (“choc da bombardamento”).

Le nuove armi

La Prima guerra mondiale è la prima guerra combattuta con i mezzi dell’industria moderna:

  • mitragliatrici, che rendono quasi impossibile attraversare la terra di nessuno;
  • artiglieria pesante, che bombarda le trincee per giorni prima di ogni attacco;
  • gas asfissianti (cloro, fosgene, iprite), usati dalla primavera del 1915;
  • carri armati, introdotti dai britannici sulla Somme nel 1916;
  • aerei, prima per osservare le linee nemiche, poi per combattere e bombardare;
  • sottomarini, con cui la Germania attacca le navi che riforniscono il Regno Unito.

Le grandi battaglie del 1916

A Verdun i tedeschi attaccano per “dissanguare” l’esercito francese. La battaglia dura dieci mesi e provoca in tutto circa 700.000 tra morti, feriti e dispersi, senza un vero vincitore. Sulla Somme britannici e francesi lanciano un’offensiva per alleggerire Verdun: il primo giorno, il 1° luglio 1916, l’esercito britannico perde circa 57.000 uomini tra morti e feriti. Dopo quattro mesi il fronte è avanzato di una decina di chilometri.

Una guerra totale

Per combattere così a lungo i Paesi mobilitano tutta la società. Le fabbriche lavorano per la guerra e le donne prendono il posto degli uomini al fronte. I governi controllano l’economia, censurano la stampa e usano la propaganda per tenere alto il morale. Per questo si parla di guerra totale: coinvolge non solo gli eserciti, ma intere popolazioni.

Lo schema: guerra di movimento e guerra di posizione

Guerra di movimento Guerra di posizione
Quando Agosto–novembre 1914 Fine 1914–primavera 1918
Obiettivo Vincere in fretta con grandi manovre Logorare il nemico
Come si combatte Avanzate e ritirate rapide Assalti frontali alle trincee nemiche
Armi decisive Fanteria, cavalleria, ferrovie Mitragliatrici, artiglieria, gas
Esempio Piano Schlieffen, battaglia della Marna Verdun, Somme
Pianta di un sistema di trincee: prima linea, trincea d'appoggio e di riserva collegate dai camminamenti, filo spinato, terra di nessuno e trincea nemica
Un sistema di trincee visto dall'alto. Le linee sono a zigzag perché un'esplosione o un nemico entrato nella trincea non colpissero tutta la linea.

I personaggi

Personaggio Chi era
Joseph Joffre Comandante dell’esercito francese, vincitore della Marna
Erich von Falkenhayn Capo di stato maggiore tedesco, ideatore dell’attacco a Verdun
Philippe Pétain Generale francese, difensore di Verdun
Douglas Haig Comandante britannico sulla Somme
Erich Maria Remarque Reduce tedesco, autore del romanzo “Niente di nuovo sul fronte occidentale” (1929)

Falsi miti ed errori comuni

  • “La guerra di trincea c’è stata dal primo giorno.” Nei primi mesi del 1914 si combatte una guerra di movimento; le trincee arrivano dopo la Marna.
  • “I carri armati decisero subito la guerra.” I primi carri del 1916 erano lenti e si guastavano spesso. Furono importanti solo nell’ultimo anno.
  • “Le trincee c’erano solo in Francia.” Ci furono anche sul fronte italiano, sulle Alpi e sul Carso, e su altri fronti.
  • “I soldati restavano sempre in prima linea.” Di solito si alternavano tra prima linea, appoggio e riposo nelle retrovie, a turni di alcuni giorni.

Esercizi

1Movimento o posizione?

  1. Battaglia della Marna
  2. Verdun
  3. Piano Schlieffen
  4. Somme
Vedi la soluzione

Movimento: Marna, piano Schlieffen (1914). Posizione: Verdun, Somme (1916).

2Arma e conseguenza

Collega ogni arma al suo effetto sulla guerra.

mitragliatrice · artiglieria pesante · gas · carro armato · sottomarino
a) attraversare il filo spinato e le trincee · b) colpire le navi che riforniscono il Regno Unito · c) rendere quasi impossibile attraversare la terra di nessuno · d) bombardare le trincee per giorni prima di un attacco · e) colpire i soldati anche al riparo, con nuove sofferenze

Vedi la soluzione

mitragliatrice c · artiglieria d · gas e · carro armato a · sottomarino b.

3Che cosa vuol dire “guerra totale”?

Spiega l’espressione con almeno tre esempi presi dalla lezione.

Vedi una risposta modello

È una guerra che coinvolge tutta la società, non solo gli eserciti. Le fabbriche producono per la guerra; le donne sostituiscono gli uomini nel lavoro; lo Stato controlla l’economia, censura la stampa e usa la propaganda per tenere alto il morale.

Per approfondire

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