Storia 9 – Primo Novecento Le cause della Prima guerra mondiale

Storia 9 – Primo Novecento · Unità 1 · circa 12 minuti di lettura

In breve

Il 28 giugno 1914, a Sarajevo, uno studente bosniaco di origine serba uccide l’erede al trono d’Austria-Ungheria. In poco più di un mese quell’attentato trascina in guerra tutte le grandi potenze europee. L’attentato però fu solo la scintilla: la “polvere da sparo” si era accumulata da decenni, tra nazionalismi, rivalità coloniali, corsa agli armamenti e alleanze contrapposte.

Le date da sapere

DataEvento
1882Nasce la Triplice Alleanza: Germania, Austria-Ungheria, Italia
1907Si completa la Triplice Intesa: Francia, Regno Unito, Russia
1908L’Austria-Ungheria annette la Bosnia-Erzegovina
1912–1913Guerre balcaniche
28 giugno 1914Attentato di Sarajevo
23 luglio 1914Ultimatum dell’Austria-Ungheria alla Serbia
28 luglio 1914L’Austria-Ungheria dichiara guerra alla Serbia
1–3 agosto 1914La Germania dichiara guerra alla Russia e poi alla Francia
4 agosto 1914La Germania invade il Belgio; il Regno Unito entra in guerra

La spiegazione

Un’Europa in pace, ma piena di tensioni

All’inizio del Novecento l’Europa vive la Belle Époque: industrie in crescita, treni, elettricità, cinema. Da oltre quarant’anni non ci sono guerre tra le grandi potenze. Sotto questa calma, però, crescono rivalità che nessuno riesce a sciogliere.

Il nazionalismo

Ogni popolo si sente superiore agli altri e vuole più territori o più potere. La Francia non ha mai accettato di aver perso l’Alsazia e la Lorena, conquistate dalla Germania nel 1871: questo desiderio di rivincita si chiama revanscismo. La Russia si presenta come protettrice di tutti i popoli slavi (panslavismo), Serbia compresa. In Italia gli irredentisti vogliono Trento e Trieste, ancora austriache.

L’imperialismo e la rivalità economica

La Germania è diventata la prima potenza industriale d’Europa, ma è arrivata tardi alla spartizione delle colonie. Vuole “un posto al sole” e si scontra con Francia e Regno Unito, soprattutto in Marocco (crisi del 1905 e del 1911).

La corsa agli armamenti

Le potenze spendono sempre di più in eserciti e armi. Germania e Regno Unito fanno a gara a costruire corazzate sempre più grandi. I generali preparano piani di guerra già pronti: il piano Schlieffen tedesco prevede di sconfiggere subito la Francia passando dal Belgio, prima che la Russia faccia in tempo a mobilitarsi.

Le alleanze contrapposte

L’Europa è divisa in due blocchi. Da una parte la Triplice Alleanza (Germania, Austria-Ungheria, Italia), dall’altra la Triplice Intesa (Francia, Regno Unito, Russia). Le alleanze dovevano servire a scoraggiare la guerra. In realtà rendono più facile che un conflitto locale diventi europeo.

La polveriera balcanica

Nei Balcani l’Impero ottomano si sta ritirando e tutti vogliono prenderne il posto. La Serbia sogna di unire gli slavi del Sud, ma nel 1908 l’Austria-Ungheria si annette la Bosnia-Erzegovina, abitata anche da molti serbi. Dopo le guerre balcaniche del 1912–1913 la Serbia è più forte, e Vienna la vede come una minaccia.

La scintilla: Sarajevo

Il 28 giugno 1914 l’arciduca Francesco Ferdinando visita Sarajevo con la moglie Sofia. Gavrilo Princip, giovane legato al gruppo nazionalista serbo “Mano Nera”, li uccide entrambi. La Germania promette all’Austria-Ungheria il suo pieno appoggio. Vienna manda alla Serbia un ultimatum durissimo e, il 28 luglio, le dichiara guerra.

L’effetto domino

La Russia si mobilita per difendere la Serbia. La Germania dichiara guerra alla Russia e alla Francia e, seguendo il piano Schlieffen, invade il Belgio neutrale. Il 4 agosto anche il Regno Unito entra in guerra. In una settimana il conflitto è diventato europeo. L’Italia invece resta neutrale: la Triplice Alleanza era un patto difensivo, e l’attacco era partito dall’Austria.

Lo schema: cause profonde e occasione

Gli storici distinguono le cause profonde, cioè i problemi accumulati negli anni, dall’occasione, il fatto che fa scoppiare la guerra.

TipoCausaChi coinvolgePerché porta alla guerra
Causa profondaNazionalismoFrancia, Russia, Serbia, ItaliaOgni Stato vuole territori o rivincite
Causa profondaImperialismoGermania contro Francia e Regno UnitoRivalità per colonie e mercati
Causa profondaCorsa agli armamentiTutte le potenzeEserciti enormi e piani già pronti
Causa profondaAlleanze contrapposteTriplice Alleanza e Triplice IntesaUn conflitto locale coinvolge tutti
Causa profondaQuestione balcanicaAustria-Ungheria, Serbia, RussiaScontro diretto tra Vienna e Belgrado
OccasioneAttentato di SarajevoAustria-Ungheria e SerbiaAvvia l’effetto domino

I personaggi

PersonaggioChi era
Francesco FerdinandoArciduca, erede al trono d’Austria-Ungheria, ucciso a Sarajevo
Gavrilo PrincipStudente bosniaco di 19 anni, autore dell’attentato
Francesco GiuseppeImperatore d’Austria-Ungheria dal 1848, zio di Francesco Ferdinando
Guglielmo IIImperatore di Germania, sostenitore della politica di potenza
Nicola IIZar di Russia, protettore della Serbia
Alfred von SchlieffenGenerale tedesco, ideò il piano d’attacco alla Francia

Falsi miti ed errori comuni

  • “La guerra scoppiò per l’attentato di Sarajevo.” L’attentato fu solo l’occasione. Senza le cause profonde sarebbe rimasto una crisi tra Austria e Serbia.
  • “Francesco Ferdinando era l’imperatore.” No, era l’erede al trono. L’imperatore era Francesco Giuseppe.
  • “L’Italia entrò subito in guerra con Germania e Austria.” Nel 1914 l’Italia rimase neutrale. Entrò in guerra nel maggio 1915, ma dalla parte opposta, con l’Intesa.
  • “Tutti sapevano che sarebbe stata una guerra lunga.” Al contrario: quasi tutti pensavano che sarebbe finita in pochi mesi, “entro Natale”. Durò oltre quattro anni.

Mettiti alla prova con il quiz qui sotto: 6 domande, con il punteggio alla fine.

Esercizi

1Causa profonda o occasione?

  1. L’attentato di Sarajevo.
  2. La Francia vuole riprendersi l’Alsazia e la Lorena.
  3. La gara tra Germania e Regno Unito a costruire corazzate.
  4. L’ultimatum dell’Austria-Ungheria alla Serbia.
  5. L’annessione austriaca della Bosnia-Erzegovina nel 1908.
Vedi la soluzione

1 occasione · 2 causa profonda (nazionalismo, revanscismo) · 3 causa profonda (corsa agli armamenti) · 4 fa parte della crisi di luglio, cioè dell’occasione · 5 causa profonda (questione balcanica).

2L’effetto domino

Metti in ordine: a) la Germania invade il Belgio · b) l’Austria-Ungheria dichiara guerra alla Serbia · c) il Regno Unito entra in guerra · d) la Russia si mobilita · e) la Germania dichiara guerra alla Russia

Vedi la soluzione

b (28 luglio) → d → e (1° agosto) → a → c (4 agosto). L’invasione del Belgio neutrale è il motivo diretto dell’entrata in guerra britannica.

3Perché l’Italia non entra in guerra nel 1914?

Rispondi in tre righe usando le parole “difensivo” e “Austria”.

Vedi una risposta modello

La Triplice Alleanza era un patto difensivo: obbligava ad aiutare un alleato solo se veniva attaccato. Nel 1914 era stata l’Austria ad attaccare la Serbia, senza nemmeno consultare l’Italia, che quindi non era tenuta a intervenire.

Per approfondire

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