Linguistica 3 – Morfologia · Lezione 4 di 4 · circa 11 minuti di lettura
Le lingue del mondo costruiscono le parole in modi molto diversi. La tipologia morfologica le divide, da oltre due secoli, in tre grandi tipi. Le lingue isolanti, come il cinese, hanno parole invariabili. Le lingue agglutinanti, come il turco, attaccano in fila tanti morfemi, ognuno con un solo significato. Le lingue flessive, come il latino e l’italiano, usano desinenze che esprimono più informazioni insieme. Sono tipi ideali: ogni lingua reale li mescola.
| Termine | Che cosa significa |
|---|---|
| Tipologia linguistica | Lo studio di come le lingue si somigliano e si differenziano, indipendentemente dalla loro parentela |
| Lingua isolante | Una parola = un morfema; le parole non cambiano forma |
| Lingua agglutinante | Più morfemi in fila, ciascuno con una sola funzione e confini netti |
| Lingua flessiva (fusiva) | Un solo morfema esprime più categorie insieme |
| Lingua polisintetica | Una parola sola può equivalere a un’intera frase |
| Indice di sintesi | Il numero medio di morfemi per parola in una lingua |
Nel cinese mandarino le parole non cambiano mai forma. Non ci sono plurali, coniugazioni, generi. Il tempo e il numero si esprimono con parole separate o si capiscono dal contesto.
Wǒ chī fàn = “io mangio riso” (letteralmente: io mangiare riso). Wǒ chī le fàn = “ho mangiato”: la parola le indica che l’azione è compiuta. Chī resta identico. Anche il vietnamita e il thai sono lingue molto isolanti. Poiché le parole non cambiano, l’ordine delle parole nella frase è fondamentale.
Il verbo latino agglutinare significa “incollare”. In turco le parole si costruiscono incollando morfemi uno dopo l’altro, come vagoni di un treno, e ogni vagone ha un solo significato:
I confini tra i morfemi sono chiari e ogni pezzo si riconosce facilmente. Sono lingue agglutinanti anche il finlandese, l’ungherese, il giapponese, il coreano e lo swahili.
Nell’italiano cantavamo la terminazione -mo indica insieme la prima persona e il plurale: non si possono separare le due informazioni. Nel latino rosarum (“delle rose”) la desinenza -arum esprime insieme il caso genitivo e il numero plurale. Un solo morfema porta più significati: per questo queste lingue si chiamano anche fusive.
Le lingue flessive spesso cambiano anche la radice: faccio, feci, fatto; in inglese sing, sang, sung. Il latino, il greco antico, il russo e, in misura minore, l’italiano sono lingue flessive.
Alcuni linguisti aggiungono un quarto tipo: le lingue polisintetiche, in cui una sola parola lunghissima può contenere un’intera frase, con il verbo, il soggetto, l’oggetto e altre informazioni. Molte lingue indigene dell’America del Nord, come quelle della famiglia eschimo-aleutina parlate in Groenlandia e in Alaska, appartengono a questo tipo.
Nessuna lingua è un tipo puro. L’inglese è flessivo in parte (sing/sang), ma ha perso quasi tutte le desinenze e si è avvicinato al tipo isolante: I, you, we, they + sing, con il verbo che non cambia. L’italiano è flessivo, ma usa anche costruzioni analitiche, fatte di parole separate: i tempi composti (ho cantato) e le preposizioni al posto dei casi latini.
Le lingue inoltre cambiano tipo nel tempo: dal latino all’italiano si sono persi i casi, sostituiti dalle preposizioni (rosae → della rosa). È un movimento verso il tipo isolante, che vedrai meglio in Glottologia 3.
Attenzione: la tipologia non dice nulla sulla parentela. Il turco e il giapponese sono entrambi agglutinanti, ma non sono lingue imparentate. Della parentela tra lingue si occupa la glottologia.
| Tipo | Come costruisce le parole | Esempio | Lingue |
|---|---|---|---|
| Isolante | Parole invariabili, un morfema per parola | cin. wǒ chī le fàn | cinese, vietnamita, thai |
| Agglutinante | Morfemi in fila, uno per funzione | tur. ev-ler-im-de | turco, finlandese, ungherese, giapponese |
| Flessiva | Un morfema esprime più categorie | lat. ros-arum, it. canta-va-mo | latino, greco, russo, italiano |
| Polisintetica | Una parola = un’intera frase | lingue eschimo-aleutine | groenlandese, inuktitut |
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