Linguistica 4 – Sintassi Costituenti e struttura della frase

Linguistica 4 – Sintassi · Lezione 1 di 3 · circa 12 minuti di lettura

In breve

Una frase non è una fila di parole messe una dopo l’altra: le parole si raggruppano in blocchi, e i blocchi in blocchi più grandi. Questi blocchi si chiamano costituenti o sintagmi. In Il fratello di Anna legge un libro i due grandi blocchi sono il fratello di Anna e legge un libro. Per riconoscerli la linguistica usa dei test, e per rappresentarli usa le parentesi o gli alberi.

Concetti chiave

Termine Che cosa significa
Sintassi Lo studio di come le parole si combinano in frasi
Costituente Un gruppo di parole che funziona come un’unità nella frase
Sintagma Un costituente organizzato intorno a una parola principale, la testa
Testa La parola che dà al sintagma la sua categoria: il nome nel sintagma nominale
Struttura gerarchica L’organizzazione a livelli della frase, con blocchi dentro altri blocchi
Ambiguità strutturale Una frase con due significati perché si può dividere in costituenti in due modi

La spiegazione

Le parole si raggruppano

Prendi la frase Il gatto nero dorme sul divano. Intuitivamente sentiamo che il gatto nero sta insieme, e che sul divano sta insieme. Non sentiamo invece come unità nero dorme o dorme sul. Questi gruppi “naturali” sono i costituenti.

Come si riconoscono: i test

Per non affidarsi solo all’intuizione, i linguisti usano alcune prove.

  • Sostituzione: un costituente si può sostituire con una sola parola, spesso un pronome. Il gatto nero → lui: Lui dorme sul divano. Sul divano → lì.
  • Spostamento: un costituente si può spostare tutto insieme. Sul divano dorme il gatto nero funziona; *Divano dorme il gatto nero sul no.
  • Domanda: un costituente può essere la risposta a una domanda. Dove dorme il gatto? → Sul divano.
  • Coordinazione: due costituenti dello stesso tipo si possono unire con e. Il gatto nero e il cane bianco dormono.

I sintagmi e la loro testa

Ogni sintagma ha una testa, la parola più importante, che dà il nome al sintagma:

  • sintagma nominale (SN), con testa un nome: il gatto nero;
  • sintagma verbale (SV), con testa un verbo: dorme sul divano, legge un libro;
  • sintagma preposizionale (SP), con testa una preposizione: sul divano, di Anna;
  • sintagma aggettivale (SAgg), con testa un aggettivo: molto contento;
  • sintagma avverbiale (SAvv), con testa un avverbio: molto lentamente.

La testa decide anche l’accordo: in il fratello di Anna è partito il verbo va al maschile, perché la testa del soggetto è fratello, non Anna.

Blocchi dentro blocchi

I sintagmi possono contenere altri sintagmi. Il fratello di Anna è un SN che contiene un SP (di Anna), che a sua volta contiene un SN (Anna). È la ricorsività vista in Linguistica 1: una struttura dentro un’altra dello stesso tipo.

Questa struttura si può scrivere con le parentesi:

[F [SN il fratello [SP di [SN Anna]]] [SV legge [SN un libro]]]

oppure disegnare come un albero rovesciato, con la frase in alto e le parole in basso.

Le ambiguità strutturali

Ho visto un uomo con il binocolo. Chi ha il binocolo? Dipende da come raggruppiamo:

  • [ho visto [un uomo con il binocolo]]: l’uomo aveva un binocolo;
  • [ho visto [un uomo] [con il binocolo]]: io guardavo con il binocolo.

Le parole sono le stesse, ma la struttura in costituenti è diversa, e con lei il significato. È la prova più chiara che la frase ha una struttura gerarchica e non è una semplice fila di parole.

Lo schema: i sintagmi

Sintagma Testa Esempio Si sostituisce con
Nominale (SN) nome la sorella di Marco lei
Verbale (SV) verbo mangia una mela lo fa
Preposizionale (SP) preposizione in cucina lì
Aggettivale (SAgg) aggettivo molto stanco così
Avverbiale (SAvv) avverbio piuttosto lentamente così

Errori comuni e falsi miti

  • “Il soggetto è sempre una parola sola.” Il soggetto è un sintagma: in Il fratello di Anna legge il soggetto è tutto il fratello di Anna.
  • “Sintagma e complemento sono la stessa cosa.” Il sintagma indica la forma (che tipo di blocco è); il complemento della grammatica scolastica la funzione (che cosa fa nella frase).
  • “Le parole vicine formano sempre un costituente.” No: in Il gatto nero dorme, nero dorme sono vicine ma non formano un’unità.
  • “Le frasi ambigue sono frasi sbagliate.” Sono grammaticali: hanno solo due strutture possibili.

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