Linguistica 3 – Morfologia Composizione

Linguistica 3 – Morfologia · Lezione 3 di 4 · circa 10 minuti di lettura

In breve

La composizione forma parole nuove unendo due o più parole già esistenti: apri + scatole = apriscatole, capo + stazione = capostazione. A differenza della derivazione, qui non si aggiunge un affisso: si combinano due basi lessicali. I composti si distinguono per la categoria delle parole unite, per quale delle due è la testa e per il rapporto di significato tra le parti.

Concetti chiave

Termine Che cosa significa
Composto Parola formata da due o più parole esistenti
Testa L’elemento che dà al composto la categoria e il significato di base
Composto endocentrico La testa è dentro il composto: un pescecane è un tipo di pesce
Composto esocentrico La testa è fuori: un pellerossa non è un tipo di pelle
Prefissoide / suffissoide Elementi di origine greca o latina usati per comporre: bio-, tele-, -logia, -fobia
Polirematica Gruppo di parole separate che funziona come una parola sola: ferro da stiro

La spiegazione

I tipi di composti italiani

I composti si classificano in base alle categorie delle parole che li formano:

  • nome + nome: capostazione, pescecane, arcobaleno… e quelli scritti staccati come parola chiave, governo ombra;
  • nome + aggettivo o aggettivo + nome: cassaforte, terracotta, gentiluomo, mezzogiorno;
  • verbo + nome: apriscatole, portaombrelli, lavastoviglie, grattacielo. È il tipo più produttivo dell’italiano;
  • aggettivo + aggettivo: agrodolce, sordomuto;
  • verbo + verbo: saliscendi, dormiveglia.

La testa

In un composto di solito uno degli elementi è più importante: è la testa, che decide la categoria e il genere. In capostazione la testa è capo: si parla di un capo, non di una stazione, e infatti si dice il capostazione. In italiano la testa sta normalmente a sinistra.

In inglese la testa sta di solito a destra: bookshop è un negozio (shop) di libri. Per questo alcuni composti italiani ricalcati sull’inglese hanno la testa a destra, come calciomercato o autoscuola.

Endocentrici ed esocentrici

Un pescecane è un pesce: la testa è dentro il composto, che è endocentrico. Un portaombrelli, invece, non è né un porta né un ombrello: è un oggetto che porta ombrelli. La testa è fuori, il composto è esocentrico. Quasi tutti i composti verbo + nome sono esocentrici. Lo sono anche espressioni come pellerossa o sottoscala.

Il plurale dei composti

Il plurale dei composti è uno degli argomenti più chiesti nei test di italiano, proprio perché non segue una regola sola:

  • i composti verbo + nome plurale restano invariati: gli apriscatole, i lavastoviglie;
  • quelli con capo- che indica chi comanda cambiano il primo elemento: i capistazione; quelli in cui capo significa “il primo, il più importante” cambiano il secondo: i capolavori;
  • molti nome + aggettivo cambiano entrambi: le casseforti;
  • quelli ormai sentiti come una parola sola cambiano solo la fine: i grattacieli, i francobolli.

In caso di dubbio, il dizionario indica sempre il plurale.

I composti “colti”

Molte parole scientifiche e tecniche si formano con elementi greci e latini che da soli non sono parole italiane: bio- (vita), tele- (lontano), -logia (studio), -fobia (paura). Biologia, telefono, claustrofobia. Questi elementi si chiamano prefissoidi e suffissoidi (o confissi), perché stanno a metà tra composizione e derivazione.

Le polirematiche

Alcune espressioni sono scritte con più parole, ma funzionano come una parola unica: ferro da stiro, carta di credito, luna di miele, alla mano. Non si possono modificare liberamente: un ferro da stiro elettrico va bene, un *ferro elettrico da stiro suona male. Si chiamano polirematiche, o unità lessicali superiori.

Lo schema

Tipo Esempio Testa Endo/eso Plurale
Nome + nome capostazione capo endocentrico capistazione
Nome + aggettivo cassaforte cassa endocentrico casseforti
Verbo + nome apriscatole esterna esocentrico invariato
Aggettivo + aggettivo agrodolce — coordinato agrodolci
Composto colto biologia -logia endocentrico biologie

Errori comuni e falsi miti

  • “Composizione e derivazione sono la stessa cosa.” Nella derivazione si aggiunge un affisso (-zione); nella composizione si uniscono due parole (capo + stazione).
  • “Un composto si scrive sempre attaccato.” No: parola chiave e conferenza stampa sono composti scritti staccati.
  • “Il plurale di capolavoro è capilavori.” No: qui capo vuol dire “il migliore”, quindi il plurale è capolavori.
  • “Bio- e tele- sono prefissi come ri-.” Hanno un significato lessicale pieno (vita, lontano): per questo si chiamano prefissoidi.

Esercizi

1Trova la testa

Per ogni composto indica la testa e se è endocentrico o esocentrico.

  1. pescespada
  2. lavastoviglie
  3. cassaforte
  4. pellerossa
  5. calciomercato
Vedi la soluzione
  1. pesce, endocentrico.
  2. Testa esterna (una macchina che lava le stoviglie): esocentrico.
  3. cassa, endocentrico.
  4. Esocentrico: indica una persona, non un tipo di pelle.
  5. mercato, endocentrico, con la testa a destra come in inglese.

2Il plurale

apriscatole · capostazione · capolavoro · cassaforte · grattacielo · francobollo

Vedi la soluzione

gli apriscatole (invariato) · i capistazione · i capolavori · le casseforti · i grattacieli · i francobolli.

3Composto, derivato o polirematica?

luna di miele · biologia · rifare · portachiavi · carta di credito

Vedi la soluzione

Polirematiche: luna di miele, carta di credito. Composto colto: biologia. Derivato: rifare (prefisso ri-). Composto verbo + nome: portachiavi.

Per approfondire

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