Storia 8 – Ottocento e Risorgimento · Unità 1 · circa 12 minuti di lettura
Negli anni Cinquanta dell’Ottocento il Regno di Sardegna diventa uno Stato moderno grazie a Camillo Benso, conte di Cavour, presidente del Consiglio dal 1852. Cavour sviluppa l’economia, rafforza il parlamento e limita i privilegi della Chiesa. Soprattutto, capisce che per cacciare l’Austria serve un alleato: partecipa alla guerra di Crimea, porta la “questione italiana” al Congresso di Parigi e nel 1858, a Plombières, ottiene l’appoggio di Napoleone III.
| Data | Evento |
|---|---|
| 1850 | Leggi Siccardi: aboliti i tribunali ecclesiastici; Cavour entra nel governo |
| 1852 | “Connubio” tra Cavour e Rattazzi; Cavour diventa presidente del Consiglio |
| 1855 | Il Regno di Sardegna partecipa alla guerra di Crimea |
| 1856 | Congresso di Parigi: si parla per la prima volta della “questione italiana” |
| 1857 | Nasce la Società nazionale italiana |
| Gennaio 1858 | Attentato di Felice Orsini a Napoleone III |
| Luglio 1858 | Accordi segreti di Plombières tra Cavour e Napoleone III |
Camillo Benso, conte di Cavour, nasce a Torino nel 1810 in una famiglia aristocratica. Da giovane viaggia in Francia e in Inghilterra, dove studia l’economia, le ferrovie, il funzionamento dei parlamenti. Torna convinto che il progresso venga dal liberalismo: libertà politiche, libero commercio, monarchia costituzionale. Fonda il giornale Il Risorgimento, che darà il nome a tutto il periodo.
Nel 1852 Cavour, capo dei liberali moderati, si accorda con Urbano Rattazzi, leader del centro-sinistra: è il connubio (“matrimonio”). Ottiene così una maggioranza solida e diventa presidente del Consiglio. Con lui il parlamento diventa il vero centro della vita politica: il governo deve avere la fiducia della Camera, non solo del re.
Cavour trasforma il Piemonte in pochi anni:
Il Piemonte attira esuli e patrioti da tutta la penisola, e diventa il modello dello Stato italiano futuro.
Cavour sa che il Piemonte da solo non può battere l’Austria. Nel 1855 manda circa 15.000 soldati in Crimea, a fianco di Francia e Regno Unito contro la Russia, anche se il Piemonte non ha interessi diretti in quella guerra. In cambio ottiene un posto al Congresso di Parigi (1856), dove per la prima volta la “questione italiana” viene discussa davanti alle grandi potenze europee.
Molti ex mazziniani, come Daniele Manin e Giuseppe La Farina, si convincono che l’unità si può fare solo con i Savoia. Nel 1857 fondano la Società nazionale italiana, con il motto “Italia e Vittorio Emanuele”. Anche Garibaldi ne fa parte.
Nel gennaio 1858 il patriota Felice Orsini tenta di uccidere Napoleone III a Parigi, accusandolo di ostacolare l’unità italiana. Prima di essere giustiziato scrive all’imperatore chiedendogli di aiutare l’Italia. Paradossalmente, l’attentato spinge Napoleone III verso la causa italiana.
Nel luglio 1858, nella località termale di Plombières, Cavour e Napoleone III si incontrano in segreto. Si accordano così: se l’Austria attaccherà il Piemonte, la Francia interverrà. Dopo la vittoria l’Italia sarà divisa in tre parti: un Regno dell’Alta Italia sotto i Savoia, un Regno dell’Italia centrale e il Regno delle Due Sicilie, il tutto in una confederazione presieduta dal papa. In cambio la Francia avrà Nizza e la Savoia. Non è ancora l’unità, ma è la prima alleanza vera contro l’Austria.
| Obiettivo | Mezzo | Risultato |
|---|---|---|
| Rafforzare lo Stato | Riforme economiche, ferrovie, parlamento forte | Il Piemonte diventa lo Stato più moderno d’Italia |
| Attirare i patrioti | Libertà, Statuto, accoglienza degli esuli | Società nazionale: “Italia e Vittorio Emanuele” |
| Trovare un alleato | Guerra di Crimea, Congresso di Parigi | La questione italiana diventa europea |
| Preparare la guerra | Accordi di Plombières con Napoleone III | La Francia promette di intervenire contro l’Austria |
| Personaggio | Chi era |
|---|---|
| Camillo Benso di Cavour | Presidente del Consiglio del Regno di Sardegna dal 1852, regista dell’unità |
| Urbano Rattazzi | Leader del centro-sinistra piemontese, alleato di Cavour nel connubio |
| Napoleone III | Imperatore dei francesi, alleato del Piemonte |
| Felice Orsini | Patriota, autore dell’attentato del 1858 |
| Daniele Manin | Ex capo della Repubblica di Venezia, fondatore della Società nazionale |
1Metti in ordine
a) Plombières · b) guerra di Crimea · c) Congresso di Parigi · d) “connubio” · e) leggi Siccardi · f) attentato di Orsini
e (1850) → d (1852) → b (1855) → c (1856) → f (gennaio 1858) → a (luglio 1858).
2Economia, Stato, diplomazia
Classifica le scelte di Cavour: ferrovie e trattati di libero scambio · leggi Siccardi · partecipazione alla guerra di Crimea · “connubio” con Rattazzi · accordi di Plombières
Economia: ferrovie e libero scambio. Stato e politica interna: leggi Siccardi (limiti ai privilegi della Chiesa), “connubio” (una maggioranza di centro). Diplomazia: Crimea, Plombières.
3Perché la Crimea?
Il Regno di Sardegna non aveva interessi in Crimea. Perché Cavour manda comunque i suoi soldati?
Per sedersi tra i vincitori al Congresso di pace. A Parigi, nel 1856, Cavour riesce a parlare della “questione italiana” davanti alle grandi potenze e si guadagna il favore di Francia e Regno Unito.
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