Linguistica 6 – Lingua e società · Lezione 2 di 3 · circa 11 minuti di lettura
Più della metà delle persone nel mondo usa ogni giorno più di una lingua. Quando le lingue si incontrano, nelle persone e nelle comunità, si influenzano: si passa dall’una all’altra nella stessa frase (commutazione di codice), si prendono in prestito parole e strutture, e a volte nascono lingue nuove, i pidgin e le lingue creole. Il bilinguismo non confonde i bambini: è la condizione normale di gran parte dell’umanità.
| Termine | Che cosa significa |
|---|---|
| Bilinguismo | La capacità di usare due lingue (plurilinguismo: più di due) |
| Bilinguismo individuale / sociale | Di una persona / di un’intera comunità o di uno Stato |
| Commutazione di codice | Passaggio da una lingua all’altra nello stesso discorso (code switching) |
| Interferenza | Influsso di una lingua sull’altra nella pronuncia, nella grammatica o nel lessico |
| Lingua franca | Lingua usata per comunicare tra parlanti di lingue diverse |
| Pidgin | Lingua semplificata nata dal contatto, senza parlanti nativi |
| Lingua creola | Un pidgin diventato lingua madre di una comunità |
Essere bilingui non vuol dire per forza parlare due lingue alla perfezione. I linguisti considerano bilingue chi usa regolarmente due lingue nella vita quotidiana, anche con livelli diversi. Si può essere bilingui fin dalla nascita, perché i genitori parlano lingue diverse, oppure diventarlo più tardi, per studio o per emigrazione.
Il bilinguismo può riguardare anche un’intera società. In Svizzera ci sono quattro lingue nazionali; in Italia sono bilingui l’Alto Adige (italiano e tedesco) e la Valle d’Aosta (italiano e francese), dove anche i cartelli stradali sono in due lingue.
Chi parla due lingue spesso le alterna. Una ragazza italo-inglese può dire: “Stasera esco con le amiche, it’s going to be fun.” È la commutazione di codice. Non è un segno di confusione: di solito segue regole precise e ha funzioni comunicative, come citare qualcuno, sottolineare un’emozione, cambiare argomento o mostrare di appartenere a un gruppo. Anche molti italiani fanno lo stesso tra italiano e dialetto.
Le lingue che conosciamo si influenzano. Un italiano che parla inglese può dire “I have 20 years” invece di “I am 20”, perché ricalca la struttura italiana (ho 20 anni). Un tedesco che parla italiano può pronunciare casa con la [z]. È l’interferenza, che colpisce pronuncia, grammatica e lessico.
Quando si incontrano persone senza una lingua comune, si usa una lingua franca. Il nome viene dalla lingua mista, a base soprattutto italiana e spagnola, usata per secoli nei porti del Mediterraneo dai mercanti di tutti i Paesi. Nell’antichità ebbero questo ruolo il greco e il latino, oggi lo ha soprattutto l’inglese, ma anche lo swahili in Africa orientale.
Quando gruppi senza una lingua comune devono comunicare a lungo, per esempio nei commerci o nelle piantagioni coloniali, nasce un pidgin: una lingua molto semplificata, con un lessico preso in gran parte dalla lingua dominante e una grammatica ridotta. Un pidgin non è la lingua madre di nessuno.
Se però i figli crescono parlando il pidgin come prima lingua, questo si arricchisce e diventa una lingua completa: una lingua creola. Esempi sono il creolo haitiano (a base francese), il papiamento delle Antille (a base iberica) e il tok pisin della Papua Nuova Guinea, che da pidgin a base inglese è diventato una delle lingue ufficiali del Paese.
| Fenomeno | Che cosa succede | Esempio |
|---|---|---|
| Commutazione di codice | Si alternano due lingue nello stesso discorso | “Ci vediamo dopo, see you!” |
| Interferenza | Una lingua influenza l’altra | “I have 20 years” |
| Prestito | Una lingua prende parole da un’altra | computer, sushi (lezione 3) |
| Pidgin | Lingua semplificata, senza parlanti nativi | Pidgin delle piantagioni |
| Lingua creola | Un pidgin che diventa lingua madre | Creolo haitiano, tok pisin |
1Che fenomeno è?
1 interferenza · 2 commutazione di codice tra italiano e dialetto · 3 uso di una lingua franca · 4 un pidgin diventato lingua creola.
2Pidgin o creola?
Qual è il criterio che distingue un pidgin da una lingua creola? Perché la lingua creola è più complessa?
Il criterio è la presenza di parlanti nativi: il pidgin non è la lingua madre di nessuno, la creola sì. Quando i bambini la imparano come prima lingua, la arricchiscono di lessico e di grammatica, fino a farne una lingua completa.
3Bilingue o no?
Marco è nato in Italia, ha studiato tedesco e lo usa ogni giorno al lavoro a Bolzano, anche se con qualche errore. È bilingue?
Sì, secondo la definizione dei linguisti: usa regolarmente due lingue nella vita quotidiana. Non serve parlarle tutte e due alla perfezione.
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